Insomma un azienda in piena
regola che abbia come motore la qualità che viene dalla tradizione.
Niente computer ma un bel librone dove tenere la contabilità,
proprio come facevano gli antichi. A tutto penserà Laura, la
mia compagna, che di contabilità aziendale se ne intende davvero.
E’ una computista perfetta. Anche a Le Logge, se non ci fosse
lei l’amministrazione sarebbe solo costituita da due fastelli
di fatture da riscuotere e da pagare.
Laura è importante. Qualcuno l’ha definita a ragione “donna biblica, splendente
di fatica”. D’altra parte, accanto a un tipo immaginativo come me, ci vuole chi
ne trasformi la fantasia in idee concrete.
Ecco, questo è il mio sogno. Ci sto lavorando sopra da una vita. E spero che
presto possa realizzarlo. Quando tutto filerà alla perfezione, comincerò anche
ad occuparmi di politica. Di politica gastronomica. Voglio creare un movimento
che garantisca la qualità a tutti i costi: mangiare è importante, mangiare sano
è indispensabile. E mangiare a Le Logge, fra i miei amici, è anche divertente. |
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