La mia è una storia, come
direi antica. Parte da lontano e vuole andare vicino: nelle
campagne di Montalcino. E’ lì, come gli indiani di Wounded
Knee che voglio seppellire il mio cuore. Per il momento ce
l’ho lasciato. Mi aspetta. Quando finisco il lavoro all›osteria
vado lassù, alla Chiusa, in mezzo alle colline marroni con
i filari delle viti che sembrano tanti capelli radi e spettinati
sulla grande testa del mondo.
La tradizione toscana racconta dell’euforia del vino e del silenzio
dell’olio. Se il vino, infatti, è allegria e rumore, l’olio è
compostezza e silenzio. Scivola lento - Ma anche l’olio per essere
vero ha bisogno di cure particolari. Voglio farlo selezionando
gli olivi, macinando a pietra, come una volta, le olive raccolte
a mano. Ne uscirà un prodotto di colore verde come il grano appena
spuntato. Il sapore sarà forte di quelli che rimangono in bocca
senza impastarla. Una parte dell’olio prodotto verrà consumato
dai clienti dell’osteria Le Logge, quello che resterà verrà messo
in vendita. La confezione sarà particolarissima.
La terra di Montalcino è particolarmente generosa. Non si accontenta
di dare olio e vino squisiti. A chi sa coltivarli, regala anche
ortaggi dal gusto di una volta. Naturalmente bisogna dimenticare
gli additivi, le irrorazioni di veleni antiparassitari, bisogna
avere coraggio e confidare su quello che la natura ci offre.
Pomodori, melanzane, zucchine, patate, carciofi, insalate emigreranno
così dalle terre di Montalcino verso Siena. E’ una strada antica.
Dai territori della Repubblica di Siena, infatti, mille e mille
volte le derrate agricole hanno preso la via della città provenienti
dalla campagna. Accade anche oggi, se pure raramente. Il sabato,
quei pochi contadini rimasti portano al mercato le loro verdure.
Ci hanno insegnato qualcosa. Io ho cercato di imparare. E ora
sono proprio curioso di vedere come andrà a finire. Insomma voglio
portare in tavola la terra di Montalcino. Giudici del mio esperimento
saranno gli amici, tutti quelli che ogni giorno vengono a mangiare
all’osteria.
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